SIMG, parte il progetto “Safe Zone”

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SIMG, parte il progetto “Safe Zone”

30 Maggio 2020 Senza categoria 0

L’OMS ha definito la sanificazione con l’ozono come uno degli strumenti più efficaci a disposizione contro il virus e per eliminare gli agenti patogeni che favoriscono infezioni. Uno strumento di tutela della salute sia per i pazienti sia per i medici di medicina generale.

7 Aprile 2020

IL PROGETTO “SAFE ZONE” PER GLI STUDI DEI MEDICI DI FAMIGLIA

L’emergenza Covid-19 non è affatto terminata ed è necessario prendere adeguate misure che evitino una ripresa dei contagi e consentano un graduale ritorno alla normalità. Proprio in quest’ottica si colloca il Progetto “Safe Zone”, un processo che prevede la sanificazione di oltre 100 ambulatori in circa 100 giorni, nato su iniziativa della SIMG – Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie.

“Abbiamo pensato questa iniziativa perché tra gli aspetti critici che interessavano i Medici di Medicina Generale emergeva non solo la necessità di dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, tute, guanti, ma anche un intervento che rendesse frequentabili gli stessi studi – sottolinea il Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG. – Senza un’adeguata sanificazione degli ambienti, non è possibile esercitare la nostra funzione e siamo costretti a limitare l’accesso solo ai casi più gravi, senza peraltro che vengano azzerati i rischi di contagio in un contesto così delicato. Non si tratta infatti solo di un problema di pulizia e di igiene, ma è un punto fondamentale per la sicurezza degli operatori sanitari, dei loro collaboratori e dei pazienti stessi. Grazie alla sanificazione potremo ricominciare a svolgere in serenità il nostro lavoro e produrremo un impatto psicologico positivo sulla popolazione, in quanto oggi si prova timore nell’accedere agli studi medici, abitualmente invece intesi come luoghi familiari”.

Il progetto “Safe Zone” permetterà di raggiungere oltre un centinaio tra gli ambulatori di medicina generale sul territorio nazionale fornendo a tutti tre strumenti fondamentali:
due processi di sanificazione che riguarderanno sia i locali dell’ambulatorio che la sala di attesa tramite generatori di ozono per la sanificazione professionale certificati EuOTA (European Ozone Trade Association);
un kit informativo sulle norme igieniche e di sicurezza da utilizzare per evitare la diffusione di virus e sulla prevenzione di infezioni;
l’erogazione di un corso di formazione a distanza per tutte le Professioni Sanitarie su pazienti con patologie respiratorie croniche e sintomi da COVID-19.

I BENEFICI DELLA SANIFICAZIONE CON L’OZONO SECONDO GLI SPECIALISTI

La sanificazione mediante l’ozono elimina gli agenti patogeni causa di malattie e infezioni (virus e batteri, poi acari, muffe, protozoi e ogni altra particella potenzialmente nociva) e rigenera l’aria dell’ambulatorio medico. Secondo l’OMS l’ozono è il gas disinfettante più efficace contro tutti i tipi di microrganismi. Pertanto, il suo uso per la disinfezione dell’aria e delle superfici è consigliabile rispetto all’utilizzo di altre sostanze, per la sua efficacia e per la sua rapida decomposizione poiché non lascia residui.

“L’ozono è la sostanza che più di ogni altra può garantire una sanificazione completa e ridurre i rischi di un contagio – sottolinea il Dott. Marco Borderi, Dirigente Medico dell’Unità Operativa di Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Policlinico Sant’Orsola-Malpighi. – Gli studi pubblicati in queste settimane attestano che il virus può resistere sulle superfici per diverse ore, durante le quali può continuare ad essere contagioso. Gli effetti della sanificazione con ozono durano circa 20 giorni, un lasso di tempo utile a fornire buone garanzie di protezione verso eventuali accessi durante il periodo di incubazione del virus, specie nella fase finale, nel caso di una forma pauci-sintomatica o durante il successivo periodo in cui la diffusione è ancora possibile. Inoltre, bisogna tenere presente che il picco che stiamo attraversando è in realtà un plateau, un processo molto graduale, che porterà verso una lenta discesa della curva nell’arco di alcune settimane: questo rappresenta un motivo in più per attribuire importanza alla durata di 3 settimane della sanificazione”.

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